Capita, di tanto in tanto, di imbattersi in libri che devi leggere tutto d’un fiato. Il tempo che scorre tra la prima pagine e l’ultima paga sembra cristallizzarsi. Non capita spesso, ma quando capita non puoi fare a meno di lasciarti prendere. E allora inizi a leggere…
Domenica, in una delle mie solite incursioni in libreria, spulciando nel solito scaffale dedicato alla fantascienza oltre ai soliti volumi (sigh) mi e` caduto l’occhio su un volumetto giallo dal titolo che non puo` passare inosservato: “L’invasione degli ultracorpi” (Jack Finney, ed Marcos Y Marcos 2005). Ammetto di aver visto e rivisto la trasposizione cinematografica (regia di Don Siegel, del 1956) non so piu` quante volte, ed e` uno dei miei film preferiti di sempre, in buona compagnia con “Il giorno dei trifidi” e “La guerra dei mondi“, quest’ultimo nella sua versione originale e non nel pessimo remake di Spielberg che invece e` uno dei peggiori film di SF che mi sia mai capitato di vedere.
L’incipit:
Sappiate che il libro che vi accingete a leggere e` pieno di problemi irrisolti e domande senza risposta. Non offre una conclusione univoca, dove tutto risulta chiarito per filo e per segno. Non da parte mia, almeno, perche` non posso dire di sapere cosa accadde esattamente o perche`, o semplicemente come comincio`, e se ebbe ina fine. Mi ci sono trovato coinvolto mio malgrado. Ora, se a voi non piace questo genere di storia, sono dolente ma farete bene a non leggerla. Io non posso far altro che riferirvi quello che so.
Una delle cose che mi ha colpito da subito e` stato proprio il fatto che tutto il libro sia essenzialmente una narrazione e che riesca a trasmettere emozioni e tensione come non capita spesso. 215 pagine scorrono via cosi`, senza dare il tempo di rendersene conto.
Il sapore (per fortuna, mi viene da dire) e` quello, gustoso e pieno che ci si aspetta da un romanzo che ha i suoi bei 50 anni sulle spalle.
Dalla quata di copertina:
In campagna le case sono più spaziose, e c’è sempre un angolo dove non si va mai a guardare, dove si accumulano cose dimenticate e tanta polvere.
Passando per caso in uno di questi angoli remoti, Jack Belicec si imbatte in quello che ha tutta l’aria di essere un cadavere.
Superato lo spavento, guardando meglio, si rende conto che non si tratta propriamente di un cadavere: è un corpo troppo perfetto, senza segni, lesioni o ferite. Più che un corpo, un abbozzo in attesa di definizione. E, cosa ancora più inquietante, l’abbozzo risponde in pieno alle caratteristiche fisiche di Jack.
Ecco perché da qualche tempo a Mill Valley certe persone sembrano cambiate.
Lo zio Ira, per esempio: stessi capelli, stesso naso, persino lo stesso neo sul collo, e sa tutto quello che deve sapere lo zio Ira.
Eppure, qualcosa non torna. Ecco: mancano le emozioni.
Non è lo zio Ira; è qualcuno che si fa passare per lui. Qualcuno caduto da chissà dove, sbucato da un baccello, cresciuto a immagine e somiglianza della sua vittima.
Il dramma dilaga. Presto Mill Valley si popola di questi “ladri di corpi”. Soltanto quattro persone, Miles, Becky, Jack e Theodora, hanno capito quello che sta succedendo; resistono alle persecuzioni del “nemico” e cercano di reagire.
Storia moderna di magia, geniale parodia del terrore tipicamente americano di tutto ciò che è “alieno”, L’invasione degli ultracorpi ha fatto epoca. Ne sono stati ricavati tre film: L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel, Terrore dallo spazio profondo di Philip Kaufman e Ultracorpi: l’invasione continua di Abel Ferrara.
Non a caso Jack Finney è uno degli autori più amati nel mondo del cinema; le sue sono storie spettacolari.
In un mondo normalissimo e contemporaneo, si insinua l’evento sensazionale, e Finney è un maestro nel mostrarti l’effetto che fa. Che sia una missione speciale nella New York di fine Ottocento, come in Indietro nel tempo, o la possibilità di vivere due vite parallele, come in La monetina di Woodrow Wilson, al centro c’è un uomo, stupito quanto noi di quel che accade; attraverso i suoi occhi, siamo lì, con lui.
In una sola parola: imperdibile!
Link utili:
- La scheda del libro su Marcos Y Marcos
- Per saperne di piu` su Jack Finney








