Avevo iniziato questo post come commento alla prova su strada di GarnetVM, man mano che andavo avanti mi sono pero` reso conto che in realta`, GVM, e` solo una piccola componente del discorso, un tassello di un disegno molto piu` ampio ed articolato.
Sicuramente, quella davanti a cui ci troviamo e` una svolta non indifferente. Come dicevo nel post precedente, in questi giorni si sta delineando quello che potrebbe essere il contesto di riferimento per lo sviluppo di applicazioni e soluzioni “mobili”. Mi spiego. Dal punto di vista dell’hardware, sul mercato gia` oggi si trovano prodotti che, potenzialmente, potrebbero fare molto di piu` di quanto non facciano. Quantomeno potrebbero farlo meglio. Questo, ritengo sia valido in particolar modo per quanto riguarda la fruizione di servizi e soluzioni “on line”. Non pretendo di essere originale ed innovativo, anzi.
Come detto in precedenza, almeno allo stato attuale, troviamo essenzialmente 4 grossi concorrenti:
- Nokia e Access con
GarmetAccess Linux Platform - HTC e altri con Google Android
- Apple con il suo iPhone
- Microsoft con Windows Mobile
Di questi, le prime due alleanze hanno vari punti in comune: sono alleanze tra produttori hardware “forti”, sono rilasciati sotto licenze “aperte” (anche se ci sara` da capire quale sara` la loro evoluzione), sono basati su GNU/Linux. Sono progettati in modo da offrire la massima liberta` di implementazione ed espansione tanto al produttore di hardware, quanto al programmatore occasionale.
I primi feedback sull’SDK di Android sono estremamente positivi. In questo momento non ho informazioni dirette/affidabili per quanto concerne ALP, ma da quanto si puo` trovare in rete, anche in questo caso il risultato sembra essere piu` che accettabile.
| Access Linux Platform http://alp.access-company.com/ |
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| Launcher | Contatti |
A questo punto quindi, con piattaforme hardware avanzate ed un sistema operativoparticolarmente adatto all’uso “online” la rotta mi sembra abbastanza chiara.
La scelta degli Internet Tablet di Nokia ne e` un esempio molto chiaro, almeno per quanto mi riguarda. Si e` iniziato (volutamente?) in sordina con il Nokia 770, per alzare un po’ il tiro con l’N800, rimasto anche lui un prodotto tutto sommato di nicchia. Errore di marketing o scelta pianificata? Io accenderei la seconda.
Ora l’arrivo dell’N810, una periferica molto piu` appetibile per certi versi, ed il ritocco verso il basso dei prezzi dell’N800 (che, ricordiamo, ha prestazioni molto simili all’N810, utilizzando il medesimo processore) non fanno che contribuire alla crescita di questo nuovo settore, o quantomeno ne sono sintomo tutt’altro che trascurabile.
Dagli attuali smartphone si passera` a device molto piu` completi e complessi, ma soprattutto piu` flessibili e adatti ad accedere e sfruttare risorse fino ad ora dedicate prevalentemente all’uso tramite PC.
Molto probabilmente i primi esempi tangibili potranno essere visti entro il 2007, con un 2008 carico di sorprese interessantissime sotto questo punto di vista.
Staremo a vedere!
Stay tuned!
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