Stamattina facevo il solito giro in rete alla ricerca delle solite amenità e (ancora una volta) Repubblica.it non sio smentisce.
Voglio dire, in fin dei conti stiamo parlando di un sito che si vanta di essere uno dei più visitati e frequentati della rete, almeno per quanto riguarda l’Italia, ci si aspetterebbe che chi ci scrive abbia una certa dimestichezza con la rete. No?
Leggendo notizie come questa, però, viene difficile capire se chi scrive c’è o ci fa. Personalmente propendo per la seconda. Il “nuovo software” è un client P2P multiprotocollo che esiste da almeno 3 anni. In fin dei conti bastava una semplice ricerca su google. E’ chiedere troppo? Mah!
EDIT: per la cronaca, la notizia e` stata ripresa anche dal TG3 Lazio, che ha addirittura definito Shareaza un “sito a pagamento”.
E Ale’
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