Quello di fianco e` il manifesto pensato da Telefono Donna per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il prossimo 25 novembre. Che l’immagine richiami chiaramente un crocefisso e` palese. Il testo recita “”Chi paga per i peccati dell’uomo? Solo il 4% delle donne vittime della violenza denuncia il proprio carnefice. Le altre pagano anche per lui”. Il commento dell’assessore comunale all’Arredo urbano, Maurizio Cadeo, e` stato: “Non so se ho gli strumenti per negare gli spazi, ma ne respingo totalmente il contenuto che offende la nostra tradizione cristiana. Pongo il problema politico e ne informerò il sindaco: chiederò a telefono Donna di ritirare il manifesto”.
Io invece mi chiedo invece se il signor Cadeo si sia posto il problema di quanto la violenza sulla donna possa essere offensiva per tutti!










on nov 18th, 2008 at 15:15
Credo che sia estremamente oltraggioso ed offensivo nei confornti delle donne non pubblicare il manifesto di telefono Donna. Non vedo cosa ci sia di offensivo per la tradizione cristiana nel difendere i diritti delle donne e nell’equiparare il Cristo con una donna. Gli estremismi devono fare paura, sopratutto se provengono da casa nostra.
on nov 18th, 2008 at 23:16
Direi che il “veto” e` vergognoso, da qualsiasi punto di vista lo si guarda… tranne quello dei catto-integralisti ovviamente. E` triste, veramente triste… ma d’altronde da un’organizzazione che protegge e sottrae ai processi i preti pedofili, cosa ci si potrebbe aspettare?